Disturbi del linguaggio e dell'apprendimento

Quando un bambino tarda a parlare correttamente, possono evidenziarsi diversi tipi di difficoltà:

  • mancanza e/o distorsione di alcuni suoni (difficoltà fonetiche)

  • scambio di suoni all'interno della parola (difficoltà fonologiche)

  • uso di poche parole, frasi corte (difficoltà semantico-lessicali)

  • problemi con la formulazione della frase (difficoltà morfo-sintattiche)


Grazie alla valutazione logopedica è possibile distinguere quali precise componenti del linguaggio sono deficitarie, in modo tale da intervenire specificatamente sulle stesse.

Dislessia, discalculia, disortografia, disgrafia, difficoltà nella comprensione del testo e nel metodo di studio... fanno tutti parte di quelli che vengono chiamati Disturbi dell'apprendimento (DSA), sono tutte facce della stessa medaglia. Possono comparire insieme o isolati e possono essere diretta conseguenza di difficoltà riscontrate già in età prescolare. La cosa importante in tali casi è intervenire precocemente, appena si evidenziano problemi nella lettura (lentezza, errori), nella scrittura (brutta grafia, errori), nell'uso dei numeri e loro operazioni, nello studio di materie orali.

 

Segni distintivi

Familiarità per disturbi del linguaggio

Otiti ricorrenti durante l’infanzia

Uso prevalente del gesto oltre i 30 mesi

Meno di 50 parole a 3 anni

Frequenti sostituzioni di alcuni suoni con altri

Difficoltà di pronuncia di determinati suoni

Mangiarsi le parole (ad es. bino per bambino)

Frasi corte senza articoli, verbi, preposizioni

Difficoltà di comunicazione con i coetanei

Difficoltà di comprensione di semplici richieste