Deglutizione atipica

Quando un bambino continua a spingere la lingua in avanti, contro o tra i denti per deglutire, siamo in presenza di deglutizione atipica o deglutizione disfunzionale. Normalmente il passaggio alla deglutizione di tipo adulto (lingua che spinge in alto sul palato) avviene entro i 5-6 anni di vita; passata questa fascia d'età conviene intervenire con la Terapia Miofunzionale per facilitare l'acquisizione della deglutizione corretta.


Ma perché è tanto importante deglutire bene? E' estremamente importante perché da una cattiva postura linguale possono derivare una serie infinita di problemi:

  • di tipo ortodontico: denti storti, malocclusioni, spazi fra i denti

  • di tipo linguistico: difetti di pronuncia (dislalie)

  • di tipo estetico: bocca sempre aperta (respirazione orale), viso lungo e poco espressivo

  • di tipo posturale: iperlordosi, scoliosi, piedi piatti

  • di tipo diffuso: tensione muscolare eccessiva, cefalee, acufeni, disfunzione tubarica, divergenza oculare, dolori all' Articolazione TemporoMandibolare (ATM)

Ma come è possibile che una cattiva postura della lingua possa portare a tutto questo? Da recenti ricerche sappiamo che basta davvero una forza minima per muovere un dente incisivo anteriore e la spinta linguale nella deglutizione atipica può arrivare fino a 300 volte tanto! Considerando che ogni giorno noi deglutiamo da 1500 a 2000 volte, è evidente la necessità di intervenire al più presto. Questo però non deve scoraggiare chi da adolescente o adulto presenta ancora una deglutizione atipica: con costanza e determinazione si riescono ad ottenere gli stessi risultati positivi.

Quindi la Terapia Miofunzionale diventa la soluzione ideale per evitare l'uso di apparecchi ortodontici fissi o evitarne le recidive dopo l'utilizzo degli stessi, per correggere i difetti di pronuncia di origine linguale, per un migliore sviluppo facciale e posturale, per risolvere problemi diffusi a tutto il resto dell'organismo.

 

Segni distintivi

Allattamento artificiale prolungato

Ciuccio oltre i 2 anni di età

Suzione del pollice o di altri oggetti

Adenoidi o tonsille ingrossate

Mangiarsi continuamente unghie o pellicine

Digrignare i denti di notte

Respirazione a bocca aperta di giorno e/o di notte

Difficoltà di pronuncia (S, Z, R e simili)

Dolori all’articolazione temporo-mandibolare

Piedi piatti, iperlordosi, scoliosi

Denti ‘sventagliati’ in avanti

Le arcate dentarie a contatto non chiudono bene