Disfonie

Cosa s' intende per disfonia? La disfonia è un disturbo della voce, per cui risulta difficile produrre la propria voce 'fisiologica' per cause diverse, funzionali (uso della voce) o organiche (dell'organismo).

Per disfonia disfunzionale s'intende un problema di voce che è stato originato da un uso scorretto della voce in questione. 'Trattare male' la propria voce può portare ad episodi di afonia (= restare senza voce), cambiamenti di timbro, altezza (voce più grave o acuta) e intensità (volume basso o alto). La voce così può apparire instabile, soffiata, rauca, ingolata, astenica (prodotta con fatica)... insomma una voce 'diversa' da quella usuale.

La categoria più soggetta a disfonie disfunzionali è quella dei professionisti della voce, ovvero di coloro che utilizzano la propria voce come principale strumento di lavoro. Rientrano in questa categoria insegnanti, manager, tutor, imprenditori, venditori, avvocati, oratori, giornalisti, attori, cantanti, conduttori e così via. Sono tutte persone che possono andare incontro ad affaticamento vocale durante la propria attività: se non si è imparato bene a gestire la voce, il rischio di andare incontro ad una disfonia è dietro l'angolo.

Quando invece è un bambino che usa male la propria voce, allora parliamo di disfonia infantile. Spesso sono bambini scatenati, competitivi, a volte aggressivi che usano la propria voce per 'prevalere' sugli altri. Quando lo sforzo vocale è eccessivo si susseguono episodi passeggeri di afonia e la voce pare 'brutta'. Molte volte, facendo una visita foniatrica, si evidenziano dei piccoli noduli sulle corde vocali, diretta conseguenza degli abusi vocali.

Nel caso delle disfonie organiche la voce risulta 'brutta' o afona come conseguenza diretta di alterazioni a carico dell'organo della laringe (polipi, cisti, granulomi) o di interventi chirurgici nella zona tiroidea e laringea (traumi e paralisi delle corde vocali).

In tutti questi casi, la voce va 'rieducata' con un trattamento logopedico. Solitamente si parte con degli esercizi volti all'acquisizione della respirazione corretta, che consenta un'emissione della voce chiara e sicura. Successivamente si eseguono esercizi vocali per andare a correggere i vari parametri deficitari (timbro, intonazione, altezza, intensità).

 

Segni distintivi

Fatica a parlare in ambienti rumorosi

Stanchezza o giramenti di testa dopo lunghe conversazioni

Rimanere senza voce durante una conversazione

Frequenti abbassamenti di voce

Bisogno di raschiare la gola per migliorare la voce

Bisogno di riposare la voce a fine giornata

Voce rauca, sporca o stridula

Voce che risulta diversa negli ultimi mesi

Voce che varia nel corso della giornata

Sensazione di dover forzare per produrre la voce